Home Advisory

Advisory

The mathematic side of creativity

WIDE nel corso della continua sperimentazione ha messo a punto un indicatore di misurazione delle performance di progetti, programmi ed eventi il Creative Mesurement Idex . L’idea è nata a seguito del riscontro della carenza di strumenti in grado di supportare la valutazione di iniziative a sfondo creativo e culturale, strumenti utili in particolare per determinare il fair value dei contributi ottenuti a titolo di finanziamento pubblico o privato ovvero delle attività realizzate grazie a sponsorizzazioni.

L’analisi è stata eseguita sia su eventi periodici, come Pozzuoli Jazz Festival, University Music Festival, Back to the Style che di programmi con impatti più ampi come Arriap (la prima squadra di calcio nata per strada) e la diffusione del miracolo di San Gennaro via web. Il tool di misurazione consente sia di confrontare iniziative analoghe sia di individuare le performance “stand alone” fornendo un quadro di sintesi dei risultati dell’evento o del programma.

Per accrescere il valore dell’analisi e la diffusione dei risultati, WIDE rilascia una vera e propria asseverazione dei risultati e dell’impatto, documento tutt’ora inedito nel panorama degli investimenti in ambito artistico, culturale e creativo, indicando un ragionevole valore restituito agli investitori privati ed il valore collettivo generato dall’impiego di fondi pubblici.

Il Creative Mesurement Idex, è utile sia ex post come riscontro dei risultati ottenuti, sia ex ante a supporto del fund rising e della determinazione della congruità dell’investimento rispetto ai risultati attesi.

Creative Mesaurement Index

L’indice è stato impostato per riconoscere i fattori qualificanti la progettazione di un’operazione attribuendo a questi dei parametri standard utilizzati per dare uno scoring per ciascun angolo di osservazione. Le performance quantitative generate dall’operazione (contatti, presenze, incassi propri) sono state utilizzate come base di calcolo per determinare vari livelli di valutazione, la cui considerazione aggregata da il valore complessivo del progetto.

Le varie componenti di valutazione, rappresentano coefficienti di misurazione dotati di significato proprio che in aggregato consentono di ottenere una valutazione complessiva delle iniziative, evidenziandone le caratteristiche intrinseche ed il potenziale laterale che, talvolta inconsapevolmente, custodiscono.

L’approccio valutativo utilizzato segue un modello sperimentale che considera valore anche ciò che talvolta passa per inosservato ma che, in realtà, influenza la riuscita o meno di un progetto più di quanto si possa immaginare.

I continui riscontri sul campo hanno consentito di arricchire di volta in volta il modello di elementi non intuibili da un’analisi desk, è il caso, ad esempio, dell’importanza del coinvolgimento di giovani alle prime esperienze che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con progetti in alcuni casi green field, prendendo parte ad un intero ciclo di vita, dall’idea di massima, alla progettazione esecutiva, fino al confronto con la domanda e la verifica dei risultati ottenuti.

L’indicatore si basa su cinque distinti momenti di valutazione:

  1. Portata collettiva dell’iniziativa, (inconscious/public beneficiary);
  2. Ritorno per gli investitori (Return on investment);
  3. Valore generato per l’Originator (overallreturn ratio);
  4. La crescita esperienziale (chance production);
  5. Il supporto da parte dell’indotto generato a sostenere finanziariamente l’iniziativa (fundability).

Il risultato dell’indicatore richiede un’analisi articolata su cinque distinti fattori, ciascuno dei quali restituisce un risultato accompagnato da specifiche descrizioni di merito, consentendo una comprensione del valore dell’iniziativa più rispondente in termini sia qualitativi che quantitativi.

L’indicatore è espressamente finalizzato a supportare le decisioni in merito agli investimenti in ambito artistico, culturale e creativo.

Executive projects

La Fondazione offre il proprio supporto alla progettazione esecutiva di iniziative applicando il proprio modello di analisi per valutare sia ex ante il fair value delle sponsorizzazioni, sia ex post la congruità, la coerenza dei contributi pubblici o privati ottenuti.

Un gruppo di analisiti e ricercatori specializzati, supporta proponenti in forma singola ed associata al reperimento di fondi, sia privati che pubblici e mediante l’applicazione del proprio modello di valutazione produce dei report conclusivi dai quali si possono evincere la fundability e la chance opportunity di ciascuna iniziativa, supportando sia il richiedente che il potenziale finanziatore nelle determinazione del fair value da conferire all’iniziativa.

Research

La crescente attenzione per il potenziale dell’economia creativa ed i risultati realizzati da iniziative sia strutturate che spontanee, ha portato a definire un progetto di sperimentazione finalizzato a misurare l’impatto di tali iniziative sotto diversi punti di osservazione e pervenendo a risultati di tipo quantitativo.  Partendo dalla identificazione di cinque angoli di osservazione: la collettività, gli investitori, i promotori, le risorse umane e gli operatori commerciali coinvolti, la ricerca è stata impostata sull’osservazione empirica di numerose  iniziative. Sebbene i casi prescelti siano sostanzialmente diversi, sono state riscontrate diverse analogie nell’idea di fondo che ne ha consentito la definizione.

I progetti sono infatti tutti costruiti intorno ad un tema, evento o a un luogo, inteso quale giacimento di valore agevolmente riconoscibile, da reinterpretare, condividere e rendere fruibile ad una collettività più estesa.

Il giacimento diviene quindi l’asset intorno al quale gli Originator hanno inteso lavorare, definendo in via preventiva il modello di valorizzazione e confrontandosi da subito con il principale fattore bloccante di iniziative a sfondo creativo: il reperimento di fondi.

La consapevolezza della scarsità di finanziamenti dedicati ha infatti indotto a definire, sin dalla fase progettuale, una serie di dettagli che tenessero nella giusta considerazione le aspettative dei finanziatori correnti o potenziali. L’attenzione al ritorno per coloro che sono dimostrati disponibili a promuovere finanziariamente o mediante altre forme di supporto i progetti è un dato tutt’altro che secondario, avendo di fatto connotato le cinque iniziative analizzate sin dalla fase di progettazione.

I risultati emersi dall’indagine ed i dati emersi sono strettamente correlati ad una diversa metodologia di definizione di Progetti esecutivi che da un approccio orientato all’impiego delle risorse disponibili si è evoluto verso  forme di valorizzazione di lungo termine. L’obiettivo comune a tutte le iniziative è infatti quello di lavorare a progetti replicabili, finanziariamente auto sostenibili nonché capaci di generare risultati che vanno oltre quelle immediatamente riconducibili al progetto stesso, rendendo più efficace e gratificante l’investimento.

Le iniziative analizzate hanno beneficiato in alcuni casi di risorse provenienti da organismi pubblici, in altri tali si  è trattato di soli finanziamenti privati, a prescindere dalla natura del finanziatore, in considerazione delle finalità della ricerca, le aspettative in termini di ritorno dell’investimento, sono state considerate del tutto analoghe.

I risultati laterali ottenuti dai Progetti, in alcuni casi sono frutto della volontà dei Proponenti di offrire un proprio contributo alla valorizzazione di un evento piuttosto che di un luogo, in teoria dovrebbero assumere un significato diverso a seconda se trattasi di un finanziatore pubblico o privato. L’esperienza, basata su un numero ben maggiore di casi rispetto a quelli riportati nella ricerca, ha evidenziato con una certa frequenza che iniziative finanziate da soli fondi privati, strutturati con una progettazione accurata e la pianificazione affidata a risorse esperte, generano benefici per la collettività ben superiori ad iniziative nate in attuazione di programmi beneficiari finanziamenti pubblici.

Tali risultati, non devono apparire anomali in quanto un approccio progettuale orientato alla valorizzazione complessiva del format piuttosto che dell’evento, il coinvolgimento di più risorse umane, una forte attenzione ai giudizi del pubblico, dei beneficiari finali, piuttosto che degli esperti, inducono a comportamenti result oriented che connotano ogni singola fase progettuale e differiscono molto da un approccio performance oriented che invece caratterizza molte iniziative nate e finanziate in una ambito interamente pubblico.

WIDE offre il servizio di rilevazione indipendente e di misurazione dei risultati secondo il modello di valutazione Creative Initiatives Mesurement Index, se applicabile o provvede a definire uno o più strumenti di valutazione ritenuti idonei caso per caso.