Home About

About

Benvenuto nella nostra community,

WIDE è l’acronimo di The Walking Ideas, un’ambiente dedicato allo sviluppo di nuove iniziative con contenuti culturali e/o creativi finalizzati a creare opportunità di business o generare impatti in ambito sociale.

L’impegno parte da una prolungata ricerca sul campo, che ha portato alla identificazione di una propria metodologia Start-stright® method, un modello ispirato a principi diversi da quelli che regolano le start-up e basato sul presupposto che, prima di decollare (up), per un idea sia importante iniziare a camminare stright. Una volta partiti, lungo il percorso si valuta il resto.

The Math side of creativity è l’area che si occupa della progettazione esecutiva di programmi a sfondo culturale e della misurazione dell’ impatto e dell’efficacia di investimenti a sfondo creativo (Creative Measurement Index®). Il tema della valutazione degli eventi assume un ruolo decisivo sia nella selezione dei progetti coperti da finanziamenti pubblici, sia nel supporto al reperimento di sponsorizzazioni e conseguente asseverazione dei risultati.

Friendsfunding.it è la piattaforma nella quale è raccolto il portfolio di iniziative selezionate, ed in cui viene offerta l’opportunità ai progetti e alle iniziative valutate di raccogliere fondi. La piattaforma ha anche una sezione dedicata ai progetti “endorsed”, ovvero considerati attendibili ma fuori dall’ambito di operatività di WIDE.

Come tecnica di comunicazione e diffusione delle proprie performance e delle attività scientifiche, WIDE predilige il visual thinking, la sperimentazione ha già riguardato diversi argomenti illustrati con mappe dedicate

 

Mission

La Fondazione Wide è stata costituita al fine di promuovere lo sviluppo dell’economia creativa e dell’economia esperienziale stimolando, mediante forme di valorizzazione innovative, la nascita di nuove iniziative e di opportunità anche in ambito sociale.

La Fondazione supporta la valorizzazione delle idee e fornisce ogni utile contributo affinché iniziative, dotate di autonoma capacità di auto-sostenersi nel breve termine, in grado di generare benefici per la collettività o di promuovere la condivisione di asset possano prendere vita, essere monitorate in corso d’opera e perdurare nel tempo.

WIDE si basa sul principio che la creatività è una risorsa che riesce ad emergere solo in contesti preparati, capaci di riconoscerne il potenziale e trasformarla in progetti che camminano. Progetti che vengono definiti con un inedito metodo di pianificazione basato sul rispetto degli individui, people first, e la creazione di collegamenti in grado di qualificare la pianificazione e, una volta partiti, accrescere le chance di successo in corso d’opera.

WIDE ha definito anche una propria metodologia per la pianificazione e la misurazione  degli impatti – The math side of creativity – e dei risultati delle iniziative a sfondo creativo e un framework per supportare la misurazione dei risultati in investimenti in ambito sociale (Social Impact Investing) arrivando a definire nuove soluzioni di ingegneria finanziaria da destinare a package di risultati ottenibili da operatori specializzati.

Background

L’esperienza della Fondazione WIDE nasce a valle di una sperimentazione iniziata nel 2010, periodo nel quale sono state analizzate idee, programmi, progetti ed eventi con contenuti creativi.

Idee che, pur disponendo di un evidente potenziale, non erano in grado di partire per l’assenza sia di una forma di supporto strutturato che dei contributi finanziari, sia pubblici che privati, necessari.  La ricerca ha altresì riguardato alcuni programmi che, di converso, hanno potuto beneficiare di ingenti contributi pubblici e che hanno spesso trascurato aspetti chiave quali la definizione preventiva dei benefici attesi, la qualità delle performance in corso d’opera, il riscontro degli impatti, tutti elementi essenziali della metodologia di valutazione adottata da WIDE.

 

Scopi della Fondazione

  1. La Fondazione si prefigge lo scopo di promuovere in tutte le forme possibili lo sviluppo dell’economia creativa, la crescita economica e sociale degli individui e delle comunità locali.
  1. La Fondazione promuove e sostiene:
    1. Lo sviluppo dell’economia creativa ed esperienziale, in ogni sua forma ed espressione;
    2. L’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, con particolare attenzione alle iniziative creative, facilitandone il reperimento di risorse finanziarie e di tutto quanto possa agevolarne la nascita, anche mediante l’erogazione di contributi diretti sotto forma di finanziamento, partecipazione al rischio imprenditoriale;
    3. L’industria creativa e dell’artigianato in ogni sua forma, dalla diffusione delle arti e della cultura ai mestieri tradizionali, organizzando corsi e occasioni formative, prediligendo modalità che facilitano il collegamento diretto con mondo del lavoro;
    4. Lo sviluppo del talento dei giovani mediante il riconoscimento del merito;
    5. L’accesso allo sport, all’arte e alla cultura con particolare attenzione ai bambini, adolescenti e fasce deboli;
    6. Il contrasto ad ogni manifestazione di degrado sia esso di tipo fisico, morale che sociale,promuovendo, a titolo esemplificativo e non esaustivo, lo sviluppo di attività sociali e sociosanitarie, per bambini ed anziani, anche in collaborazione con il mondo della scuola, sia pubblica sia privata;
    7. La fuoriuscita da circuiti finanziari illegali quali usura, rimuovendone le cause oltre che gli effetti;
    8. Il contrasto a devianze quali la ludopatia che inducono ad entrare in circuiti finanziari illegali ed hanno un diretto impatto sulla dignità umana;
    9. La diffusione delle tecniche di fund raising, cause related marketing e del marketing territoriale, il supporto a tutte le forme di attrazione di investimenti e creazione di relazioni produttive tra soggetti pubblici, privati e nuove iniziative in ambito creativo, artistico, culturale, sportivo;
    10. La pianificazione, organizzazione e realizzazione di interventi finalizzati a riqualificare e rendere più funzionali ed attrattivi luoghi pubblici e privati.
  1. La Fondazione realizza progetti di valorizzazione e gestione virtuosa di beni tangibili ed intangibili provenienti da privati ed enti pubblici nonché di beni confiscati.
  1. La Fondazione opera a favore delle categorie più deboli e svantaggiate facilitandole nel miglioramento delle proprie condizioni economiche e sociali, nella tutela della salute, nell’avvicinamento e la fruizione della cultura e dell’arte.
  1. La Fondazione persegue l’obiettivo di ricercare, sperimentare e diffondere nuove metodologie che consentano di accrescere la conoscenza sui meccanismi che favoriscono la crescita economica, il miglioramento delle condizioni di vita, la tutela dei diritti di libertà in tutte le sue forme.
  1. La Fondazione promuove la cultura dell’ecologia ed il rispetto della natura con particolare attenzione allo sviluppo di modelli e comportamenti orientati alla tutela dell’ambiente ed al risparmio energetico.

Per perseguire tali scopi la Fondazione:

  • Supporta, anche finanziariamente, iniziative che rientrino tra gli scopi istituzionali;
  • Incentiva tutte le forme di ricerca scientifica e di studio, soprattutto per accrescere le chance di introduzione nel mondo del lavoro ai giovani talenti;
  • Collabora con gli Enti Locali e le istituzioni no-profit al fine di accrescere la loro capacità di attrazione e mantenimento dei giovani, limitando la emigrazione indotta da carenza di opportunità lavorative e degrado sociale;
  • Promuove lo sviluppo di una classe dirigente interdisciplinare e trasversale tra i diversi settori della società civile e politica, impegnata sul territorio;
  • Favorisce un dibattito consapevole e il confronto tra idee, modelli ed esperienze attraverso un’azione di comunicazione, in presenza e a distanza, basata su eventi di richiamo nazionale e internazionale e sull’ utilizzo dei nuovi strumenti informatici per creare e tener viva una rete di apportatori di idee e di esperienze;
  • Valorizza in tutte le forme possibili le microiniziative capaci sul territorio di innescare “dal basso” processi di miglioramento e rigenerazione dei territori.